5 cose da sapere per chi guida in compagnia di Fido

Ci sono alcune cose che i proprietari degli amici a quattro zampe ignorano e che, invece, dovrebbero conoscere per viaggiare sicuri.

Pubblicato lunedì 5 giugno 2017 da Polizza Migliore

5 cose da sapere per chi guida in compagnia di Fido

Molti di noi possiedono un animale domestico che spesso li segue in auto sia per le visite dal veterinario, sia per passeggiate di piacere. Ci sono alcune cose che i proprietari degli amici a quattro zampe ignorano e che, invece, dovrebbero conoscere per viaggiare sicuri.

1. Il codice della strada tutela gli animali domestici a bordo.

I nostri fedeli amici non sono stati dimenticati dal sistema assicurativo ed è previsto un risarcimento per le lesioni che potrebbero subire in caso di sinistro, ma non sempre le compagnie sono nelle condizioni di erogare l’indennizzo. Per ottenerlo è importante che l’animale sia stato assicurato a bordo, rispettando determinate regole.

2. Gli accorgimenti e le regole da rispettare.

Lo dice il buon senso e lo conferma la legge: l’animale domestico può viaggiare nell’abitacolo, ma non deve in alcun modo infastidire il guidatore. Animali di piccola taglia potranno usufruire del trasportino, mentre quelli di stazza più imponente potranno viaggiare nei vani posteriori, adeguatamente divisi da grate e reti.

3. Il codice della strada ci dice come trasportare gli amici a quattro zampe.

È l’ articolo 169 a stabilire il vademecum da seguire per il corretto trasporto dei nostri amici pelosi. Sono in pochi, però, a conoscerlo e ancora di meno a rispettarlo. I numeri, infatti, parlano di un 50% di casi in cui le normative sono completamente ignorate, mettendo a repentaglio la sicurezza di entrambe: guidatore e animale.

4. Incidente provocato da terzi a un’auto con a bordo un animale: come si comporta l’assicurazione.

Quando l’animale è trasportato correttamente, il codice della strada tutela il conducente e l’assicurazione auto del responsabile dell’incidente è tenuta a risarcire i danni che l’animale domestico ha subito. Nel caso in cui il trasporto sia stato effettuato senza seguire le regole prestabilite, la compagnia assicurativa può rifiutare di erogare l’indennizzo.

5. E se l’incidente lo provoca il conducente con a bordo l’animale?

Le regole sono le medesime: se l’amico peloso è stato caricato a bordo in modo che non potesse arrecare disturbo al guidatore, l’assicurazione auto sarà tenuta a coprire tutte le lesioni. Quando il trasporto non sia avvenuto in modo corretto, non c’è possibilità di risarcimento e c’è da sperare che i danni arrecati a terzi non siano troppo gravi.

Per mettersi al sicuro da ogni evenienza potrebbe essere utile stipulare una polizza Kasko: è l’unica estensione RC Auto, infatti, che risarcisca i danni all’animale domestico, anche quando il responsabile del sinistro è il guidatore che lo trasporta.

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